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COMUNICATO STAMPA
FASTNET AL VIA CON RIVIERA DI RIMINI.
LO SKIPPER ANDREA SCARABELLI: "REGATA DIFFICILE E IMPREVEDIBILE".
ALCUNI TRA I MIGLIORI VELISTI DEL MONDO PRESENTI ALL'ULTIMA EDIZIONE
DEL MILLENNIO. PASSAGGIO DEL FASTNET PREVISTO LUNEDI'; L'ARRIVO
MERCOLEDI'
Cowes (UK),
7 agosto 1999
Inizia oggi la regata più emozionante della stagione per RIVIERA
DI RIMINI. Lo scafo italiano, infatti, sarà sulla linea di partenza
della Fastnet Race, una delle gare 'mitiche' della vela mondiale.
Con le sue 610 miglia di navigazione non-stop, che prevedono la
partenza da Cowes, nel canale del Solent-Isola di White, il passaggio
dello scoglio irlandese del Fastnet e il ritorno a Plymouth, è considerata
una delle 'classiche' dello yachting per eccellenza. Oggi pomeriggio
alle 19.00 (ora locale) saranno ben 209 le imbarcazioni al via provenienti
da Gran Bretagna, Irlanda, Francia, Germania, Belgio, Svezia, Olanda,
Svizzera, Sud Africa, Stati Uniti, Nuova Zelanda e Italia. In rappresentanza
del nostro Paese, oltre al 60' RIVIERA DI RIMINI portato dallo skipper
bolognese Andrea Scarabelli, ci sarà una sola altra barca: Seac
Banche dello skipper torinese Guido Maisto. Alcuni tra i migliori
velisti del mondo sono presenti all'ultima Fastnet Race del millennio:
da John Kostecki a Grant Dalton, da Ludde Ingvall a Ross Field,
da Mike Golding a Catherine Chabaud.
Le previsioni meteo della partenza indicano aria intorno ai 15/20
nodi da Sud-Ovest con tendenza a calare nel corso della notte. Anche
per il resto della navigazione il vento non dovrebbe superare questa
intensità, secondo le elaborazioni meteo fornite dal famoso router
francese Pierre Lasnier, a cui il Riviera di Rimini Sailing Team
affida le previsioni meteo.
"Sarà
una navigazione molto impegnativa -dice lo skipper bolognese Andrea
Scarabelli- e ritroveremo alcuni degli avversari che abbiamo già
affrontato al Giro d'Europa il mese scorso. Portare il nome della
Riviera di Rimini a questa regata rappresenta per il team un risultato
importantissimo". Insieme a Scarabelli sono parte dell'equipaggio
Stefano Raspadori (Ra), Gerardo Siciliano (Lt), Jean Francois Chevalier
(FRA), Alan Hood (Fo), Francesco De Vita (Na), Marino Suban (Ts),
Joe English (IRL), Alessandro Mosconi (Li) e i fratelli anconetani
Stefano e Francesco Pelizza.
COMUNICATO STAMPA
DOPO I MULTISCAFI, FASTNET DA RECORD ANCHE PER I MONOSCAFI:
E' DELL'AMERICANO BOOMERANG.
TRA I 60' OPEN RECORD DI WHIRLPOOL DAVANTI A RIVIERA DI RIMINI,
CHE ANCHE LEI MIGLIORA IL LIMITE PRECEDENTE. WHIRLPOOL SI AGGIUDICA
ANCHE LA VITTORIA NELLA CATEGORIA IRC OVERALL (MONOSCAFI CON HANDICAP)
Plymouth (UK),
10 agosto 1999
Meteo favorevole alle imbarcazioni che hanno partecipato alla Fastnet
Race '99. A poche ore di distanza dall'arrivo con record dei multiscafi,
che ha visto la vittoria di Fujicolor del francese Loick Peyron,
anche i monoscafi stabiliscono i nuovi limiti di percorrenza delle
610 miglia di questa leggendaria regata. Il record nella categoria
monoscafi senza ballast è stato stabilito dall'americano Boomerang
dell'armatore George Coumantaros, che ha tagliato il traguardo alle
6.48 di questa mattina: il precedente limite era stato stabilito
nel 1985 da Nirvana.
Tra i 60' Open, vittoria con record per la skipper francese Catherine
Chabaud su Whirlpool, che ha fatto una regata strepitosa soprattutto
nella seconda parte del percorso: la Chabaud ha girato il Fastnet
in 15° posizione assoluta, ma, grazie anche alle favorevoli condizioni
meteo (oltre 20 nodi di vento al traverso), è riuscita a tagliare
il traguardo in 10° posizione assoluta, 1° tra i 60' Open. Il nuovo
limite è fissato in 53 ore 22' 59'. La Chabaud è anche risultata
vincitrice della categoria IRC overall (monoscafi con handicap).
Al
2° posto nella Classe Open 60' l'italiana RIVIERA DI RIMINI: anche
per lei c'è la soddisfazione di avere battuto il record precedente,
ma Whirlpool ha dimostrato, come all'ultimo Giro d'Europa, di essere
assolutamente imbattibile in certe condizioni di vento. Lo scafo
italiano, l'unico in gara in questa edizione dopo il ritiro di Guido
Maisto, ha tagliato il traguardo alle ore 5 47' 42'', con un ritardo
di poco meno di 4 ore rispetto alla rivale francese, arrivata a
Plymouth all' 1 52' 59''. "Siamo soddisfatti della nostra gara,
-dice lo skipper bolognese Andrea Scarabelli-. La prima parte della
regata ci è stata favorevole e siamo riusciti a tenere la testa
della nostra flotta fino a 50 miglia dal Fastnet. Poi Whirlpool
ci ha superato ad una velocità di 2 nodi superiore alla nostra al
traverso. Abbiamo continuato a fare la stessa andatura anche dopo
il Fastnet con velocità molto elevate. Alle Isole Scilly, -continua
lo skipper di RIVIERA DI RIMINI-, il vento ha girato insieme al
nostro cambio di direzione, ritrovandocelo ancora al traverso con
intensità di 20 nodi. La media di navigazione è stata superiore
ai 10 nodi". Insieme a Scarabelli hanno navigato Stefano Raspadori
(Ra), Gerardo Siciliano (Lt), Jean Francois Chevalier (FRA), Alan
Hood (Fo), Francesco De Vita (Na), Marino Suban (Ts), Joe English
(IRL), Alessandro Mosconi (Li) e i fratelli anconetani Stefano e
Francesco Pelizza.
Fastnet da record anche per i monoscafi con ballast: si è imposto
il Maxi One Design neozelandese RF Yachting NZ affidato a Ross Field.
Ross Field ha battuto il suo stesso record stabilito due anni fa
(i Maxi One Design sono gli ex-Gran Mistral). Il nuovo limite di
questa categoria è 53h 8' 51''.

Ufficio
Stampa: Federica Monticelli
Tel. 0335/437047
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