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Il Riviera di Rimini Sailing Team
Nato
nel 1997 per volontà di un gruppo di amici romagnoli, il
Riviera di Rimini Sailing Team in poco tempo è diventato uno dei
principali protagonisti sulla scena velica italiana ed internazionale.
Merito, in particolar modo, di un progetto, il 55 piedi RIVIERA
DI RIMINI, nato dalla matita dello Studio Vallicelli, (lo
stesso artefice di Azzurra, la prima barca italiana a portare
la sfida in Coppa America).
Questa nuova barca, varata a Rimini il 6 giugno '98, è stata
la rivelazione della stagione in Mediterraneo: alle regate internazionali
a cui ha preso parte
-la Rimini-Corfù-Rimini, la Giraglia-Rolex Cup e la
Middle Sea Race- RIVIERA DI RIMINI ha infatti non solo vinto, ma ha anche stabilito
tre strabilianti record.
L'en-plein è venuto con la vittoria alla Barcolana di Trieste,
dove ha battuto 1545 imbarcazioni. Nel '99 ha vinto (con nuovo record) la Portofino-Capri e
la Rimini-Corfu'-Rimini, che si è disputata nell'ambito di BLURimini-Settimana Internazionale
della Vela (29 maggio-6 giugno).
Al
Giro d'Europa ha conquistato un brillante 3° posto dietro
ad alcuni "mostri" della vela oceanica come i francesi Yves Parlier
e Catherine Chabaud. Alla leggendaria Fastnet Race in Inghilterra
(7 agosto) si è classificata al 2° posto di classe ed è stata l'unica
barca italiana a portare a termine il percorso; alla Barcolana
(10 ottobre) ha tagliato per prima il traguardo, mentre alla Middle
Sea Race a Malta (23 ottobre) ha vinto nella sua classe.
Il
presidente del Riviera di Rimini Sailing Team è il riminese Giorgio
Benvenuti, che, con tenacia tutta romagnola, ha voluto caparbiamente questa
barca e i fatti, -fino ad oggi-, gli hanno dato ragione.
Costruita
con le migliori tecnologie a disposizione, RIVIERA DI RIMINI
nel '98 aveva le dimensioni di un Open di 16,75 m. e pesava solamente
6.000 kg. Lo scafo è stato realizzato in materiali compositi, con
sandwich di termanto e fibre di carbonio unidirezionali con resina
epossidica. Anche l'albero è di carbonio e la superficie velica
totale si aggirava sui 500mq.
Nel '99 il Team ha deciso di crescere e di puntare all'Oceano.
Per prima cosa è stato deciso di cambiare le dimensioni dello scafo
e di allungarlo da 55 a 60 piedi, ovvero da 16,75 m. a
18,28 m. Inoltre la poppa è stata ridisegnata, sono nuovi
anche l'impianto dei ballast (ognuno contiene 1.500 litri di acqua),
le appendici mobili (canard), il timone e il bulbo.
Il piano velico è stato completamente rifatto. L'albero,
sempre in carbonio, è stato realizzato dall'americana Sparcraft
(North Carolina) ed è alto 26,70 m. Il nuovo RIVIERA DI RIMINI Open
60' pesa oggi circa 7.000 Kg e la superficie velica totale
è pari a 537mq. Per il 2000 sono stati ampliati i ballast
laterali, è stato costruito un doppio canard a prua ed è
stato appesantito il bulbo.
Il
riconoscimento più importante
(anche
se inaspettato, viste le dimensioni) è venuto nel febbraio '99 a Milano.
In quell'occasione, infatti, RIVIERA DI RIMINI è stata proclamata 'Barca dell'Anno 1998' grazie alle
eccezionali performance dimostrate durante tutta la stagione.
Non solo: lo Studio Vallicelli di Roma ha meritato,
grazie al progetto di RIVIERA DI RIMINI, il titolo di 'Miglior Progettista 1998';
per finire, Paolo Cian, al timone di RIVIERA DI RIMINI durante
quasi tutta l'intera stagione, ha coronato il successo del
Team conquistando il titolo di 'Timoniere dell'Anno 1998'.

Ufficio Stampa: Andrea Manusia
Tel. 0335/8354383
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